Quante volte la Madonna, tramite le apparizioni di Medugorje, ci ripete e ci ricorda che dobbiamo pregare. E non una volta a settimana, ma tutti i giorni.

Eppure, nel nostro essere creature umane, e in quanto tali fragili e limitate, mantenere la preghiera costante sembra essere un obiettivo difficile da raggiungere e sembrerebbe essere altrettanto difficile come obiettivo da mantenere e con il quale perseverare ogni giorno della propria vita. Questo può essere per mille e mille motivi, che possono essere:

  • Il nostro cervello è una banca dati che talvolta attiva, anche senza il nostro implicito consenso, una serie di informazioni sia esse visuali che sonore, distraendoci continuamente e allontanandoci dalla preghiera, portandoci piuttosto a pensare e a conversare con questo e quest’altra cosa piuttosto che lasciarci concentrare mentalmente nella preghiera, che necessita di attenzione. Questo processo può avvenire sia consapevolmente che inconsapevolmente e nella maggioranza dei casi siamo noi i diretti responsabili anche se, a volte, non sempre dipende da noi l’arrivo di questo o quest’altro pensiero con cui iniziamo, senza rendercene conto, a dialogare, allontanandoci tramite un processo subdolo e silenzioso dalla preghiera. Più guardiamo la tv, più interagiamo con la vanità del mondo e lasciamo entrare nel nostro cervello una sempre maggiore quantità di informazioni ed immagini inique, mondane, più alta sarà la nostra capacità, inconscia o conscia, di distrarci continuamente e con maggior forza.
  • Siamo continuamente distratti da eventi esterni che catalizzano la nostra attenzione, e talvolta senza rendercene conto ci lasciamo dapprima affascinare, poi attrarre lasciandoci trasportare altrove, sia con la mente che col corpo.
  • La malinconia che è in ognuno di noi può portarci ad uno stato di depressione che ci “stanca” della preghiera, ci toglie la forza di recitare la nostra preghiera quotidiana e ci annoia, portandoci all’accidia.
  • I vari impegni che abbiamo lungo la giornata che ci possono portare ad essere talmente impegnati da “risucchiarci” in una continua attività razionale che ci porta, poi, a dimenticarci la preghiera. Molti si giustificano dicendo che è proprio a causa del lavoro che non riescono a pregare; in realtà anche lavorando, il tempo per pregare si trova sempre, sono loro che non vogliono ritagliarsi uno spazio perchè non sufficientemente interessati alla preghiera. Queste persone sono poi quelle che, pur lavorando 8 ore al giorno, trovano sempre lo spazio per guardare la tv, navigare su internet per il piacere personale o farsi una partita ai videogiochi. Però, poi, quando si arriva alla preghiera, il motivo è che mi manca il tempo. Balle!
  • La personale sfiducia e carenza di fede che abbiamo che ci può portare sia a pensare che pregare sia inutile, sia a non pregare perchè tanto non cambierà niente e Dio non ascolta. E questo pensiero talvolta è particolarmente forte, forse il più forte di tutti in noi ed è, poi, la principale soluzione che Satana usa per allontanarci dalla preghiera.

Vari e ancora di più possono essere i motivi, ma questi sono quelli principali che ritengo essere la causa principale della non preghiera.

Sono molti quelli che vivono personalmente uno o più (e talvolta tutti) di questi motivi da me elencati e molte di queste persone sono poi quelle che provano, con tutte le loro forze, a mantenere costante la preghiera nella loro vita quotidiana, pur con tutte le difficoltà che hanno. Talvolta le difficoltà portano le persone a smettere, per poi riprendere dopo un certo periodo di assenza finendo poi per mantenere costante la preghiera pur con i vari dislivelli che possono accadere di periodo in periodo. Talvolta passiamo un periodo particolarmente proficuo sotto questo punto di vista per poi passare ad uno più simile ad un deserto arido, per poi riprenderci nuovamente rialzando il nostro livello di preghiera nel quotidiano, anche se, magari, dopo un lungo periodo.

Se anche tu, come me, cerchi di pregare ogni giorno, cercando di mantenere costante questo obiettivo e se anche tu, come me, hai o stai avendo difficoltà, spero che questi piccolo e brevi consigli, che ho personalmente concepito per me stesso e che ora voglio condividere per il bene di tutti, possano in qualche modo esserti d’aiuto.

1. Non riesco a fare il rosario perchè è troppo lungo! Mi annoio! Ti consiglio: dividilo!

Anche tu, conscio dell’importanza, vorresti pregare il rosario ogni giorno come vorrebbe la Madonna (e come consiglia da sempre nelle varie apparizioni secolari in cui è apparsa e in cui continua ad apparire), ma non riesci? Anche tu senti, pur non volendolo, di annoiarti nella recita del rosario, distraendoti con la mente già alla seconda Ave Maria e viaggiando chissà dove, perdendo completamente il filo? Allora spero che questo primo consiglio che ho per te possa aiutarti.

Se non riesci a recitare un intera corona di fila del rosario, quindi ben 50 ave maria per 5 misteri (di un unico tipo), perchè ora ti distrai, ora sei disattento, ora ti fai prendere dall’accidia e non senti davvero la gioia nel farlo, allora la soluzione che ti consiglio è di dividere il rosario. Piuttosto che 50 Ave Maria di fila, col risultato di 2 Ave Maria dette col cuore e 48 dette con la mente non si sà dove, distribuisci il rosario in parti, dividendolo lungo la giornata! Inizia al mattino con la prima delle 5 decine, fai la seconda a metà mattinata, recita la terza verso l’ora di pranzo (prima o dopo, vedi tu!), poi fai la quarta al pomeriggio e la quinta verso sera, in prossimità dell’ora di cena. Così avrai fatto un intera corona del rosario, e magari sarai riuscito a dire con particolare attenzione ogni decina. A poco a poco aumenta le decine dette di fila, parti da 5 ripartire in un giorno, per poi passare a due dette di fila e tre ripartire nel resto della giornata, fino ad arrivare all’obiettivo di saper dire, e bene, l’intero rosario tutto di fila! Provaci.

2. Non ho mai pregato in vita mia e ora devo passare dal non aver mai pregato prima al rosario tutti i giorni e non ci riesco! Ti consiglio: procedi per gradi!

Innanzitutto, parto col dire che puoi riuscirci perfettamente e non è vero che pur non avendo mai pregato fino a ieri, oggi non puoi iniziare a farlo. Anche se il rosario è la più importante di ogni preghiera (dopo la messa), puoi sempre iniziare anche con altri tipi di preghiera che poi accosterai al rosario, per iniziare, intanto, a pregare e a farlo ogni giorno. Se ti sembra, quindi, un impresa titanica passare dal non aver mai pregato tutta la vita al pregare 50 Ave Maria ogni giorno, puoi sempre collocare una preghiera che faccia da ponte in questo passaggio. Ovvero, le preghiere brevi e veloci dei Santi! Ce ne sono moltissime, sono brevi, occupano pochi secondi e possono essere dette con molta facilità, considerando anche la loro semplicità. Se proprio ti sembra titanico questo passaggio, quindi, procedi per gradi. Puoi anche iniziare con la coroncina della divina misericordia, può essere detta in pochi minuti, e puoi dirla ogni giorno, quando vuoi. Si consiglia di farla alle ore 15 del pomeriggio, ma, se non riuscissi a dirla in quest’ora (pigrone), puoi sempre dirla in qualsiasi ora della giornata. Poi puoi aggiungere le suddette preghiere dei Santi che sono brevi, come la preghiera a Santa Rita, San Francesco, San Michele Arcangelo, Santa Teresa del Bambino Gesù, San Padre Pio, San Giovanni Bosco e così via. Questi sono i Santi che mi sono venuti in mente in quanto sono quelli che reputo tra i più grandi di ogni tempo. Ognuno di essi ha una potente e stupenda preghiera di intercessione che ti aiuterà lungo il cammino. Comincia quindi con le preghiere brevi e la coroncina che richiede solo pochi minuti per essere fatta, per poi arrivare al rosario, se proprio vedi che non riesci subito a recitarlo. Una cosa importante è anche cercare di mantenere l’obiettivo di pregare tutti i giorni con costanza, e in questo puoi riuscirci. Quindi coroncina, santi e vedrai che intanto, ogni giorno, avrai pregato. Raggiungi “velocemente” l’obiettivo del rosario, è fondamentale, e vedrai che se inizierai così, arriverai a farlo ogni giorno nel giro di poco tempo!

3. Non riesco proprio a fissarmi la preghiera quotidiana in testa ogni giorno! Le ho provate tutte! Ti consiglio: Vai a messa, ogni giorno!

Se non riesci proprio a pregare ogni giorno, c’è un altra cosa tu puoi fare ogni giorno, e non richiede uno sforzo mentale, ma uno sforzo fisico, che puoi benissimo attuare ogni giorno della tua vita. Ti consiglio, quindi, ti andare a messa ogni giorno! Ma questo consiglio è fondamentale sia per chi già prega tutti i giorni sia per chi non riesce a pregare ogni giorno. Quindi anche tu che stai leggendo che preghi ogni giorno e senti di non essere chiamato alla Messa quotidiana perchè tanto prego sempre e per la messa mi basta la domenica, sappi che anche tu sei chiamato in causa! E non hai scuse! Quindi se hai difficoltà a pregare, puoi iniziare, ogni giorno, a muoverti il sederino dormiente e a raggiungere la Chiesa più vicina per la S. Messa quotidiana. E se riesci già a pregare ogni giorno e a mantenere costante questo obiettivo, sappi che la S. Messa ti farà ugualmente e maggiormente bene e ti sarà di fondamentale importanza per tutto il resto della tua vita! Quindi in entrambi i casi, prendi e partecipi alla Messa. Aggiungi la preghiera, frequenta spesso i sacramenti (confessione almeno 1 volta al mese) e hai vinto!

4. Sono solo e pregare da solo non mi riesce, mi viene proprio difficile! Ti consiglio: unisciti ad un gruppo di preghiera!

Ecco un altro consiglio che và incontro ad una lagna comune nella comunità cattolica. Molto spesso, un gran numero di cattolici si lamentano che non riescono a sedersi in camera, prendere in mano il rosario e pregare perchè sono soli a farlo e in questo sentono delle difficoltà tremende, che nella maggioranza dei casi si traducono con una parola, ovvero un problema comune a molti: noia. Questo perchè, spesso, non si bastano da soli e hanno bisogno di qualcuno con cui fare qualcosa, sempre. O qualcuno con cui fare tutto, non riuscendo, per l’appunto, a bastarsi da soli. Spesso accade anche che pregare da soli li annoia e non capendo né provando davvero l’importanza basilare della preghiera intima, solitaria e nel silenzio della propria cameretta, lasciano perdere associando alla solitudine la colpa di non riuscire a pregare. Ahai ahai! Come dobbiamo fare! Se anche tu fai parte di questa “categoria” e se anche tu hai questa difficoltà a pregare perchè sei solo e non riesci (perlomeno a detta tua), allora quel che ti consiglio è di introdurti in un gruppo di preghiera! Trovane uno, di parrocchia o di altro tipo, unisciti a loro e partecipa alla preghiera comunitaria sempre, ogni qual volta si radunano! Poi entrare in un cenacolo, o in un semplice gruppo di preghiera parrocchiale, oppure partecipare al rosario prima della messa, oppure entrare in un gruppo di preghiera come Il Rinnovamento Nello Spirito, farne parte, crescere assieme a loro e pregare assieme a loro! Non dimenticare, però, che la preghiera và fatta sempre, quindi non aspettare il giorno in cui si radunano per pregare! Puoi anche e semplicemente trovare un/a singolo/a amico/a con cui pregare. Inizia col pregare in gruppo e poi fai, ogni giorno, una prova per pregare anche da solo! Messo in pratica questo consiglio, prova comunque a pregare da solo, in ogni caso!

5. Proprio non riesco a pregare, mi distraggo, mi annoio, non riesco in niente, sono un disastro! Ti consiglio la madre di tutti i consigli: offri tutte queste mancanze a Dio, chiedendogli la grazia!

Se non riesci a pregare, se quando preghi ti distrai, se non riesci, a causa dell’accidia, ad andare a Messa ogni giorno, e se non riesci in questo o quest’altro, sappi che c’è una persona che ti può aiutare e che stà aspettando che tu chieda aiuto a lui: Dio! Lui può curare ogni tua mancanza, tutte queste che ho citato e molte di più (tutte quelle che esistono!). Quindi, ecco il consiglio madre di tutti i consigli. Non riesci a mantenere il rosario costante, ogni giorno? Dillo espressamente a Dio e chiedi a lui la grazia di riuscire a pregare il rosario, sempre! Non riesci ad andare a Messa? Dillo espressamente a Dio e chiedi a lui la grazia di riuscire ad andarci, sempre! Non riesci a pregare il rosario con attenzione e ti distrai spesso quando lo fai? Dillo espressamente a Dio e chiedi a lui la grazia di pregare un rosario con più attenzione distraendoti di meno! Ovviamente sappi che tutte queste grazie che hai chiesto necessitano della nostra volontà e del nostro impegno, quindi sappi che anche quando avrai chiesto a Dio tutte queste grazie dandogli il conto dei tuoi problemi, sappi che la mera richiesta della grazia non sarà il lascia passare automatico per ricevere la grazia stessa! Quindi, una volta richieste le grazie, non pensare che potrai stare seduto comodamente sul divano senza fare niente, perchè in questo caso non accadrà mai nulla! Tu chiedi, e anche molto, parla dei tuoi problemi a lui e chiedi tutte le grazie del caso, poi, però, impegnati! Cerca di sforzarti in questi obiettivi, frequenta i sacramenti e cerca di comportarti da cristiano! Aggiungi le grazie che vuoi, fai le richieste ogni giorno, con tranquillità e fede, senza dubitare, e vedrai miracoli!

madonna1

Ecco, spero che questi 5 consigli possano, in qualche modo, averti ispirato anche solo in minima parte. Ci sono altri consigli brevi che vorrei darti, ovvero:

  • Anche se ti distrai e ti perdi con la mente, prega comunque, prega sempre, perchè in un modo o nell’altro, la preghiera ha sempre valore! Anche quando siamo distratti. Non farti tentare dal pensiero “lascio perdere il rosario perchè fino ad adesso tutte le Ave Maria che ho fatto le ho fatte in modo distratto, quindi è inutile”. No! Continua e portalo fino alla fine, anche se sei distratto!
  • Prima di pregare, chiedi la grazia di poter pregare con attenzione.
  • Prima di fare il rosario o qualsiasi preghiera, recita l’atto di dolore e fai una serie di Ave Maria di introduzione al momento della preghiera!
  • Prega l’angelo custode affinchè ti aiuti durante la preghiera a non distrarti e a mantenerti concentrato. Funziona, abbi fede! Pregalo prima di iniziare a pregare.
  • Prega assieme a qualcuno, se puoi, quando puoi! Fai il rosario in coppia ad un amico/a!
  • Puoi sempre pregare a poco a poco, un pò al mattino, un pò al pomeriggio e un pò alla sera, senza strafogarti tutto in una volta! Questo è infatti il consiglio che ho dato per il rosario, ma vale per tutta la nostra preghiera quotidiana!

Ecco, ho davvero finito. Spero di averti aiutato anche solo in minima parte. Non dimenticare che i consigli brevi sono importanti tanto quanto quelli “consistenti”. Se ti è piaciuto questo articolo, ti andrebbe di condividerlo e di farlo vedere ad altri, a tua volta? Faresti una cosa gradita, infatti quante più persone si riescono ad aiutare, meglio è. E se anche solo una persona si sentirà ispirata dopo la lettura di questo articolo, allora ne sarà valsa la pena.

Ti ringrazio per avermi letto e…alla prossima!