Dopo i 20 sequel di cui nessuno sà l’esistenza che ho già ampiamente trattato, mi è giunta voglia di trattare una seconda classifica, ovvero quella delle 10 saghe che avrebbero dovuto fermarsi al secondo episodio o terzo film, o addirittura al primo. O che addirittura avrebbero fatto meglio a non esistere (e, fidatevi, di questo tipo ne esistono molte).

Quanti brand serializzati esistono che sono stati colpiti dalla sindrome del sequel spazzatura? O dal morbo della monetizzazione capitalista? La risposta è tanti. O forse tutti. Questo perchè non esiste saga al mondo che sia composta unicamente da film di qualità ed è un dato di fatto che nessun franchise costituito da più film rilasciati nel corso del tempo (sia essi sequel, remake, reboot o prequel) sia stato graziato da un rapporto qualità/quantità perfetto o perlomeno ad appannaggio della qualità. Salvo rarissime trilogie (e nemmeno), ogni saga al mondo presenta storicamente due tratti distintivi: il primo è che ha uno o due film che si salvano, magari caratterizzati anche da uno spessore storico e culturale, il secondo è che tutto il resto che è stato prodotto e distribuito usufruendo di quel marchio, corrisponde a quintali di spazzatura immonda gettati senza ritegno nelle sale cinematografiche con l’intento, da parte del produttore, di riempirsi il conto in banca in modo da far nascere con la camicia la sesta generazione della propria famiglia, pronta per venire al mondo per il 2055.

Ecco quindi il listone epico delle saghe che avrebbero dovuto fermarsi fin da subito, sia per evitare di gettare nel fango la reputazione del proprio IP, sia per evitare di causare danni collaterali al popolo umano. In ordine random!

1. Alien

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  • Film della serie: Alien (1979), Aliens (1986), Alien 3 (1992), Alien 4 La Clonazione (1997), Prometheus (2012)
  • Film che si salvano: Alien (1979), Aliens (1986)
  • Avrebbe dovuto fermarsi a: Aliens (1986)
  • Film totali di questa saga: 5

Ecco la prima che mi viene in mente. Perlomeno fino a ieri era “soltanto” una quadrilogia che non disturbava più di tanto l’intelligenza umana, ma oggi questo franchise è stato predisposto per arrivare a ben 9 film entro i prossimi 6 anni, con l’aggiunta dei 3 sequel del prequel (Prometheus 2, 3 e 4) e il sequel dell’ultimo capitolo in ordine cronologico, Alien 5. Tutti annunciati in via ufficiale, per disgrazia o per fortuna decidetelo voi (io opterei per la prima). Il terzo e il quarto capitolo della saga si rivelarono essere buoni come uno yogurt scaduto ai tempi del primo annuncio dello sbarco della democrazia in Cina. Data, poi, la qualità dell’ultimo capitolo, il prequel Prometheus, viene difficile pensare che i prossimi film potranno definirsi arte. Piuttosto penso che la colata di fango sul franchise continuerà, e noi tutti in sala a guardare con il regista a godersi la sua terza villa da 4km quadrati a Malibù con stadio di calcio incorporato, per poi tenere in mondovisione il discorsino ecologico sul risparmio delle risorse durante la premiazione degli oscar.

2. Terminator

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  • Film della serie: Terminator (1984), Terminator 2 (1991), Terminator 3 Le Macchine Ribelli (2003), Terminator Salvation (2009), Terminator Genisys (2015)
  • Film che si salvano: Terminator (1984), Terminator 2 Il Giorno del Giudizio (1991)
  • Avrebbe dovuto fermarsi a: Terminator 2 (1991)
  • Film totali: 5

Ecco il secondo brand che ha subito bussato alla porta della stanzetta dei ricordi insita del mio cervello. Sono qui che scrivo ed ecco che la mia testa esclama Terminator. Certo, quale brand, più di ogni altro, è stato massacrato in modo esasperante come questo? Quale brand ha avuto, per ben 13 anni, la nomina di saga perfetta grazie all’esistenza di solo due episodi che toccavano le vette del capolavoro assoluto (sopratutto il secondo) per poi finire accostata al letamaio periferico nel napoletano grazie all’esistenza del 3°? Se quest’ultimo si rivelò essere una buffonata degna di crocifissione, il quarto non insultò più di tanto l’intelligenza umana, ma si rivelò comunque pessimo, limitandosi a promettere, senza esprimere. Con il quinto volevano far sembrare che stavano tornando in grande stile ma in realtà la puzza di sterco si sentiva già dal teaser trailer. Non è, insomma, andata poi tanto meglio. Un magma di puro squallore che non ha fine. Ora, grazie a Dio, il sesto e settimo capitolo sono stati cancellati. Aspettiamoci, comunque, un Terminator 6 entro i prossimi 25 anni, con Schwarzenegger riesumato in CG tramite la scusa narrativa che è tornato dalla realtà virtuale per proteggere Connor. Un’altra volta.

3. Star Wars

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  • Film della serie: Episodio IV-VI (1977-1983), Episodio I-III (1999-2005), Episodio VII (2015), Rogue One: A Star Wars Story (2016)
  • Film che si salvano: Episodio IV (1977), Episodio V (1980), Episodio VI (1983)
  • Avrebbero dovuto fermarsi a: Episodio VI Il Ritorno dello Jedi (1983)
  • Film totali: 8

Ecco la fù trilogia perfetta, che regnava nel range delle saghe d’eccellenza, formate esclusivamente da film di qualità. Poi, nel 1994, il conto in banca di George Lucas scese sotto di qualche miliardo ed ecco, di seguito, la necessità di ritornare a starwarsizzare il mondo. Quale migliore giustificazione se non quella della trilogia prequel? Ovviamente. La trilogia alla fine uscì, era il 1999, e il mondo ebbe improvvisamente voglia di far passare a Lucas un brutto quarto d’ora. Gli episodi prequel, apparte Episodio III, non si rivelarono brutti, di più. Sembrò quasi che a realizzarli fosse stata la seconda media di Calvaruso. Lo sviluppo cosciente del personaggio e l’analisi del suo percorso di crescita emotivo e psicologico sembravano il frutto di un tema di un ragazzino di quinta elementare sul suo eroe preferito. 10 anni dopo, non contenti di aver già rovinato la saga, ecco arrivare la nuova trilogia e ben 3 spin-off già annunciati, di cui uno prossimo all’uscita al momento che scrivo. Tutto sfruttato fino all’ultimo centesimo per garantirsi il profitto anche in caso di post-apocalisse. Il primo episodio della nuova trilogia (di cui potete leggere la mia recensione qui), preceduto dalla campagna promozionale stile ritorno di Cristo, è uscito e si, è davvero squallido. Una puttanata tutta copia e incollata dal primo film, processata dalle nuove tecnologie, che non offre nulla se non un infinito revival citazionistico nostalgico ai fan di vecchia data con l’aggiunta di ragazzini adolescenti come protagonisti per attirare le famiglie appassionate del marchio Disney. Altra saga gettata nel fango nel nome del capitalismo a tutti i costi. Altro brand che avrebbe dovuto fermarsi all’originale fine del 1983. Che tristezza infinita.

4. Indiana Jones

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  • Film della serie:I Predatori dell’Arca Perduta (1981), Il Tempio Maledetto (1984), L’Ultima Crociata (1989), Il Regno del Teschio di Cristallo (2007) 
  • Film che si salvano: I Predatori dell’Arca Perduta (1981), Il Tempio Maledetto (1984), L’Ultima Crociata (1989)
  • Avrebbero dovuto fermarsi a: L’Ultima Crociata (1989)
  • Film totali: 4

Una trilogia originale segnata da due capolavori, il primo e il terzo, e da un episodio di intermezzo minore ma comunque con un fascino disgustoso e caratteristico tutto suo. Pur essendo già stato annunciato il quinto e pur non sapendo di che pasta sarà fatto, l’esistenza del quarto mi porta ad includere questa saga in questo listone. La sola presenza del figlio di Indy faceva venire voglia di penetrare lo schermo, prendere l’attore e fargli diventare la faccia viola. La trama sembrava presa da un episodio pilota di una serie televisiva prodotta a Sassuolo. Per tutta la durata del film si aveva la leggera sensazione che fosse stato fatto per tirare su un pò di soldi con cui pagarsi le bollette da qui fino all’apocalisse di S. Giovanni, e possibilmente oltre. Il soggetto degli alieni sembrò invece interessante per i nonni di 94 anni portati al cinema dallo spizio. Tutti gli altri, invece, hanno avuto bisogno di una o due nottate per riprendersi. O forse tre.

5. Pirati dei Caraibi

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  • Film della serie: La Maledizione della Prima Luna (2003), La Maledizione del Forziere Fantasma (2006), Ai Confini Del Mondo (2007), Oltre i Confini del Mare (2011)
  • Film che si salvano: La Maledizione della Prima Luna (2003), La Maledizione del Forziere Fantasma (2006)
  • Avrebbero dovuto fermarsi a: La Maledizione del Forziere Fantasma (2006)
  • Film totali: 4

Terza saga serializzata con la quale i proprietari dei diritti intellettuali hanno preso ogni medium esistente al mondo e ci hanno incollato sopra il brand della loro serie, proponendo poi un disegno di legge marziale allo Stato secondo il quale ogni essere umano al mondo deve avere almeno un prodotto a casa propria di questo brand, pena l’essere radiati dalla società contemporanea. Così possono continuare a guadagnare alla faccia nostra. Dopo i film, oggetti di consumo come videogiochi, fumetti, libri, parchi a tema Disney, merchandise e quant’altro hanno infestato il mondo, contribuendo al virus del consumismo malato. Peccato che la saga abbia iniziato a perdere colpi già col sequel e a defecare già col terzo episodio e non si sia retta con qualità nel corso del tempo, nonostante il concept che offriva potenzialmente mille scenari e mille di idee di applicazione differenti. Perlomeno, dobbiamo ringraziare Johnny Depp: grazie alle sue varie espressioni facciali degne di nota che ha sparso quà e là nei vari film della saga, internet è ora ripiena di una marea di nuovi meme di qualità, divenuti ormai storici. A qualcosa, dopotutto, questa saga è servita.

6. Transformers

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  • Film della serie: Transformers (2007), Transformers La Vendetta del Caduto (2009), Transformers 3 (2011), Transformers L’Era dell’Estinzione (2014)
  • Film che si salvano: Transformers (2007)
  • Avrebbe dovuto fermarsi a: Transformers (2007)
  • Film totali: 4

Forse la saga più immonda che sia stata presentata nel mondo. Mi viene difficile pensare come siamo passati dalle civiltà Azteche, Maya e Sumere a questo. Una saga di cui si salva solo il primo film, un operetta che è stata capace di catturare lo spirito della serie originale. Poi, dal due in poi, è stato un devasto. Ogni film tratta lo spettatore con sufficienza, come se esplosioni in slow-motion, personaggi femminili bellissimi, vuoti e stupidi, battaglie tra robottoni senza una corteccia narrativa, lo spessore intellettuale di un ape e un valore spirituale/morale pari al Mein Kampf di Hitler, sia sufficiente per soddisfare l’appetito del consumatore, trattandolo come un ignorante, senza rispetto delle sue capacità analitiche. Fondamentalmente, questa saga è un prodotto per le masse. Ed è costruito appositamente per loro, presentando una scatola vuota, ripiena di immagini spettacolari senza spessore, facendo del qualunquismo ad ogni episodio. Tanto al pubblico piace, sborsa i soldi e se lo vede. E loro ci guadagnano. Quindi, perchè staccarsi dal solito prodotto, cambiare formula o realizzare qualcosa che sia degno? Ad ogni episodio, poi, l’ignoranza aumenta sempre di più, fino a sfiorare i limiti di sopportazione umana. Se ci sono adolescenti che si sono ritirati in camera propria e non escono più, finendo per estraniarsi così dal mondo esterno, e anche grazie a questa saga.

7. Jurassic Park

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  • Film della serie: Jurassic Park (1993), Jurassic Park Il Mondo Perduto (1997), Jurassic Park 3 (2003), Jurassic World (2015)
  • Film che si salvano: Jurassic Park (1993), Jurassic Park Il Mondo Perduto (1997)
  • Avrebbe dovuto fermarsi a: Jurassic Park Il Mondo Perduto (1997)
  • Film totali: 4

Eccoci dinanzi un capolavoro originale da cui poi hanno tratto una saga per famiglie sui dinosauri. Nato come film unico tratto dal romanzo omonimo, Jurassic Park è diventata l’ennesima saga di cui nessuno sentiva il bisogno. Se il 2 aveva anche una giustificazione di principio, visto che possedeva una trama sviluppata con capacità cognitive, razionali e creative ben solide, dal terzo in poi l’unica cosa che viene in mente quando si pensa a questo franchise è la fila dei bidoni della spazzatura posti nella periferia nel milanese. Il terzo sembrò un film direct-to-dvd realizzato da un sceneggiatore di telenovela. Il quarto, uscito nel 2015, si è rivelato essere l’ennesimo remake dell’originale venduto come sequel. Pari pari al primo, solo multigiocatorizzato, ovvero con più personaggi a schermo in tempo reale, identico a specchio in tutto e per tutto all’originale, senza nemmeno deviazioni indipendenti nel tessuto narrativo. Apparte la storia d’amore tra i tre dinosauri e il protagonista, che però ha luogo in un paio di scene e si è rivelata essere l’ennesimo “accessorio” aggiunto per l’effetto varietà +1. Preparatevi perchè altri due sequel sono stati annunciati. Che gioia che ho.

8. Fast and Furious

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  • Film della serie: The Fast and Furious (2001), 2 Fast 2 Furious (2003), The Fast and The Furious Tokyo Draft (2006), Fast & Furious (2009), Fast Five (2011), Fast & Furious 6 (2013), Furious 7 (2015)
  • Film che si salvano: Fast and Furious 7 (2015)
  • Avrebbe dovuto fermarsi a: Prima ancora del primo
  • Film totali: 7

Avete presente Donnie Darko? Nel film, la storia parlava di un universo tangente, parallelo alla copia originale dell’universo stesso, dove il mondo era bloccato in una frazione dello spazio-tempo dalla durata di 28 giorni. Al termine di questi 28 giorni, il mondo, come se fosse vittima di un bug, si riavviava, portando così il tempo a riavvolgersi e a ricominciare daccapo. Ogni volta. Ecco, questa spiegazione, del tutto personale, del capolavoro di Richard Kelly, sembra quasi una metafora profetica di questo franchise. Siamo infatti dinanzi un brand che si ripete continuamente, a fasi cicliche, come un eterna canzone bloccata su giradischi che si ripete in loop come se un paradosso dei circuiti spazio-temporali la obbligassero a ripetersi continuamente. Non c’è nessuno che blocca quel giradischi ed ecco che la canzone è eternamente obbligata a ripetersi all’infinito, per causa di forze maggiori. Saga che alla fine non ha sgonfiato i coglioni, di più. Il paradosso di questa saga, poi, e che il primo film quantomeno guardabile e decoroso nella sua virilità ignorante voluta, è stato il settimo, ovvero l’ultimo. Questo significa che siamo passati attraverso 6 film prima di vedere il primo della serie valido da noleggiare. Ciò significa che questa saga và al contrario, ovvero i primi fanno cagare e gli ultimi diventano via via più allineati con la decenza umana. Ecco il secondo paradosso. In ogni caso, salvo il settimo che è pure gradevole, questo franchise è tutto da buttare al macero. 

9. Superman (serie originale)

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  • Film della serie: Superman (1978), Superman II (1980), Superman III (1983), Superman IV Quest for Peace (1987)
  • Film che si salvano: Superman (1978)
  • Avrebbe dovuto fermarsi a: Superman (1978)
  • Film totali: 4

L’originale serie con Christopher Reeve, primo uomo sulla terra che conferì serietà e spessore interpretativo al personaggio dell’uomo d’acciaio, complice anche le risorse di produzione con le quali, questa volta, i produttori volevano fare le cose sul serio. Questo perchè i precedenti attori che avevano indossato la tutina di Superman negli anni 40′ e 50′ non si discostavano dal sottile velo della ridicolezza. Comunque, nonostante un primo film realizzato con rispetto nei confronti della fonte sorgente (il fumetto), questa serie si è velocemente frantumata, per poi venire riesumata come la parodia di sé stessa nel corso degli episodi successivi, con risultati sempre più disperati. Il secondo non venne poi tanto bene, mentre il terzo fù talmente esasperato nel voler fare commedia sarcastica a tutti i costi, da non riuscire ad azzeccare un singolo fotogramma ironico. Fù uno dei casi più imbarazzanti nella storia del cinema. Cercava di fare dell’ironia ad ogni costo, piazzando gang-per-minute in continuazione, facendo la figura del finto attore privo di talento comico che si esibisce sul palco della commedia perchè figlio di qualcuno, lasciando il pubblico freddo come la carne surgelata e ridicolizzando sé stesso. Del quarto, ne parlò male pure l’attore. Serie che venne portata avanti esclusivamente grazie allo strepitoso successo commerciale del primo, ma si resse poi in piedi con la forza dell’uomo di latte, decadendo in qualità, apprezzamento critico e riscontro commerciale ad ogni film, fino a rasentare la bancarotta. Uno squallido reboot, uscito nel 2005, con la quale si cercò di risollevare le sorti del franchise, finì per venire cagato a spruzzo da chiunque aveva avuto la disgrazia di vederlo al cinema. Il secondo reboot dell’universo Dc è andato molto meglio, ma neanche troppo.

10. Twilight

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  • Film della serie: Troppi
  • Film che si salvano: Nessuno
  • Avrebbe dovuto fermarsi a: Non sarebbe dovuta esistere
  • Film totali: 5

Ecco spiegata la nascita della nuova ondata di disgusto per il genere umano da parte degli adolescenti d’oggi. Il pubblico giovanile, ma anche quello adulto, è diviso in due. E’ anche vero che è sbagliato accusare o prendere di mira qualcuno per i suoi gusti, ma è invece cosa buona e giusta prendere di mira il gusto, lasciando perdere il portatore del gusto stesso. In questo caso, la saga di Twilight rappresenta il male puro. Il termine spazzatura farebbe apparire la merda come qualcosa di gustoso, rivelandosi riduttivo. Tratto da libri buoni per il falò del 14 agosto, trasposti a film che rappresentano uno dei punti più bassi della storia, retta a livello finanziario unicamente dalla fascia di pubblico degli under-13, la saga-che-non-dev’essere-nominata ha raggiunto livelli di hating mondiale epici. La cosa brutta è che la saga esiste, quella buona è che è finalmente finita.