Non sono solito pubblicare delle news, anche perchè la categoria cinema è principalmente dedicata alle mie recensioni e ai vari articoli che faccio sulle “classifiche/top” (clicca qui se vuoi vedere un esempio) magari con l’aggiunta di qualcos’altro; aggiungiamo anche che ho la ferma convinzione di non pubblicare news regolari di alcun tipo, scelta che ho preso fin dall’inizio per non trasformare questo blog nell’ennesimo sito di informazione fine a sé stessa come qualsiasi altro. Tuttavia, come direbbe un celebre professore barbuto, ho deciso di fare un eccezione (e non sarà l’ultima, credo). E la faccio con il prossimo film in uscita del regista che, probabilmente, preferisco più di ogni altro.

Dunkirk è in arrivo. Il 14 dicembre, quattro giorni fà, è uscito il primo trailer ufficiale. Mi viene da dire che è fenomenale e che l’aria del capolavoro si può già sentire a pelle. Si può già sentire la brezza dell’epica.

Di Dunkirk si sanno già un discreto numero di informazioni. Uscirà il 21 luglio 2017 negli USA e il 31 agosto in Italia. Nel cast ci sarà Tom Hardy, l’ultima perla della generazione di attori contemporanei, già uomo-spalla di Nolan in The Dark Knight Rises e Inception. La cosa stupefacente è che il film è stato girato nel comune di Dunkerque, proprio dove avvenne l’operazione Dynamo, nella spiaggia originale che vide la fuga dei 400.000 soldati dell’asse alleato. Tutto ciò dona una sensazione di realismo pazzesca. Mi dà i brividi sapere che è stato girato nel luogo reale dove avvenne la fuga degli alleati nel 1940.

Il fatto che è stato girato interamente con cineprese IMAX 65mm e con varie cineprese aventi pellicole a largo formato da 65mm, significa che il negativo possiede una risoluzione nativa pari al 6.5K, pressoché a ridosso del 7K. Di seguito, se si aprisse il gate della cinepresa, troveremo le immagini archiviate su pellicola con una capacità nativa in 6K. Un negativo originale avanti anni luce ai negativi sia essi analogici o digitali in 2K o 4K.

Vi dico anche di più. Se tra 40 anni volessero restaurarlo, avrebbero tra le mani il potenziale più elevato in natura per fornire il master più potente possibile. Basterà aprire l’open gate, effettuare tramite laser uno scan in 6K del negativo in full-frame, consentendo ad una maggiore porzione del negativo di vedersi, riversarlo in digitale, e restaurare il film fotogramma per fotogramma con un master che potrà essere pari alla risoluzione sorgente (sempre, ovviamente, se avremo lettori capaci di leggere un contenuto in 6K e televisori Quad HD in 6K capaci di mostrarlo). Questo permette, a Dunkirk, di avere delle immagini filmate e archiviate su negativo, tramite le cineprese adoperate (tra cui le IMAX analogiche 65mm), con la capacità residua, in termini di risoluzione, più potente al mondo. Pressoché lo stato d’arte della definizione. 

Il film uscirà nei consueti formati multipli. Nolan, come sempre, non effettuerà un DI, ma piuttosto passerà attraverso un processo di post-produzione analogico, scegliendo una soluzione di colorazione del positivo (sia in quanto a color grading che color correction) fotochimica e non digitale, come si usava fare con le pellicole prima dell’avvento delle risorse digitali. Poi, per distribuire nei cinema il film nel formato digitale, riverserà il master in DCP, e molto probabilmente lo masterizzerà in 4k, come già successo con il formato digital di Batman The Dark Knight Rises, Inception e Interstellar. Il film sarà quindi distribuito nel formato 35mm, 70mm, IMAX 65mm, IMAX digitale 4K, DCP 4K e DCP 2K (per tutti quei cinema che non hanno acquistato i kit di proiezione 4K e che dovranno quindi ridurre “verticalmente” le specifiche tecniche del film, tra cui risoluzione orizzontale e verticale e color-depth).

Personalmente, non vedo l’ora di poter vivere l’esperienza al cinema. Da qui alla distribuzione ci separano ancora 8 mesi. Ho già parlato della battaglia di Dunkerque e dell’operazione Dynamo in uno dei miei precedenti articoli (leggi qui), e poter vedere al cinema il mio “passo” preferito della seconda guerra mondiale sarà molto forte, un autentico sogno cinematografico che si realizzerà. Non vedo l’ora. E grazie come sempre, Nolan.