E’ finito verso 00.45. Quando è finito, che sono spuntati i titoli di coda, ero sconvolto. E’ durato due ore e credo che sia stato uno di quei film che lo analizzavo mentre lo vedevo, per il suo carattere verboso, per la sua personalità intellettuale, ricchissima di spunti, di rimandi, di richiami, di appunti. L’ho visto ed è stato uno spettacolo. E’ ancora presto per raccogliere e radunare ogni pensiero che ho nella mente, per strutturare la mia analisi e per recensirlo. Per quello ci vorrà tempo e non è questo il momento adatto. Vorrei però promuoverlo e consigliarvelo spassionatamente. Vorrei lanciare come un freesbe il suo potere espressivo, la sua ondata di linguaggio che ti spiazza sia intellettualmente che emotivamente, donandoti qualcosa, proprio come loro, nel film, hanno fatto. E, proprio come vuole la dinamica del freesbe, potrei scatenare un effetto stile riverbero elastico, dato che il dischetto lanciato verrebbe preso da qualcun altro e poi rilanciato a sua volta. E la catena non avrebbe fine. Penso che sia il film piu intelligente che sia mai esistito con la forma di vita extraterrestre usata come soggetto. Ma se dovessi affermare un altro commento di qualità, entrerei in modalità “recensione” e non voglio, perche per l’analisi verrà il tempo che ci vuole. Intanto voglio dirvi che è stupendo, che è ricchissimo di spunti e che ha una profondità che apre il quarto muro (the fourth wall), che è davvero qualcosa che richiama sia il cuore che la mente. Il connubio è micidiale. Anche la mia amica Teresa, che era partita prevenuta, alla fine ha ceduto e ha riconosciuto le sue qualità. Diceva che, dato che c’erano gli alieni, avrebbe fatto schifo. Invece no, le è piaciuto ed è rimasta sorpresa. Anche a lei, che ha gusti particolarissimi e impossibili (non le piace mai niente). Penso che Arrival sia davvero un grande film. E non dico che “non c’è mai stato niente di simile”. No. Ma Arrival è grande, e si posiziona nell’industria cinematografica con merito. C’è posto per lui ed è un posto che gli assegno volentieri. Forse potrei cambiare o ridurre la portata di determinate cose che ho scritto, nel tempo. Ma questo è l’effetto che ho dentro adesso e non penso che cambierò una sola parola di quello che penso attualmente. Questo è il “pacchetto” che ho assorbito, associato ad una serie di emozioni e sensazioni che il film ti dona. Andatelo a vedere. Non ve ne pentirete. Basta che lo capiate. Che è più facile a dirsi che a farsi. Ma non perdetevelo.