Notiziona cinematografica del giorno. La condivido affinché quante piu persone sappiano di questa piccola maratona dual-shot che andrà in onda fra poche ore. Proprio stasera, daranno in tv, su canale 27 (il canale Paramount), il super mega ultra classico del 1987, Predator. Finito il capolavoro con Schwarzenegger, daranno il suo sequel, Predator 2, uscito nel 1990. Due film da non perdere, sopratutto il primo! Che era già stato dato in tv tra i canali 21 e 26 un paio di settimane fa, e stasera verrà nuovamente proiettato, per la gioia degli amanti del cinema (sottoscritto incluso). La cosa bella sarà quindi la possibilità di godersi questi due gioiellini del cinema, uno dopo l’altro; l’altra cosa bella e intelligente che salta all’occhio, è la totale esclusione dello squallido reboot Predators, uscito nel 2010, e dei due infami crossover (Alien vs Predator e Alien vs. Predator 2). Uno piu brutto dell’altro. Grazie a Dio, chi ha scelto e diretto questa piccola maraton-night ha avuto il gusto di inserire il bello della saga e di escludere il brutto.

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L’attore Kevin Peter Hall, da una scena dell’originale Predator del 1987. Kevin era alto 2,20 cm e, oltre ad essere un attore, era anche un ballerino e un esperto di arti marziali.

predator__1Il primo è una pietra miliare e uno dei piu bei film della storia. Psicologico, tribale, pauroso, potente, sopraffino, allegorico, il primo Predator, diretto da JohnMcTiernan, uscì nelle sale nel 1987 ed è, ad oggi, uno dei film piu applauditi, e riconosciuti come classico, di ogni tempo. Il film, oltre ad essere un esplorazione dell’ignoto nonchè un confronto diretto dei limiti delle forze umane contro ciò che non si conosce, presentava al mondo l’essere piu temuto dell’universo, il predator, il cacciatore tribale, il guerriero rasta, divenuto pinnacolo e simbolo del franchise, mito del cinema e IP di mercato trasportato in qualsiasi media (libri, fumetti, videogiochi, etc). Il predator è senza dubbio uno dei piu bei personaggi che siano mai stati realizzati, grazie al fenomenale character design di Stan Winston e alla meticolosa e brillante interpretazione behind-the-costume dell’attore Kevin Peter Hall, il gigante buono alto 2,20 cm. Il film è un capolavoro di fotografia, immersione, atmosfera, action, effetti visuali, sceneggiatura, suspense, personaggi (forse il miglior team di soldati che sia mai apparso sullo schermo), regia, colonna sonora ed effetti sonori. Ogni elemento di questo film è da oscar.

images (3).jpegPredator 2 non ottenne il medesimo riscontro, sia in termini commerciali che critici, ma io lo considero un bellissimo sequel ed è un thriller a modo suo ricco di fascino e particolarmente gustoso. E’ un sequel degno di essere visto, che diede una versione differente al franchise, diversificando il setting con l’introduzione della giungla urbana (una citazione metaforica al primo capitolo) e ben sfruttando la personalità del predator e la verticalità consentita dalle architetture della città. Ricco di buio, ombre, timore e suspense, prevalentemente un film “notturno”, lo considero una pellicola da vedere. Come esponente “di genere”, ha di che dire in quanto a brivido puramente emotivo. Pur trattandosi di un operetta che, dinanzi l’originale, ovviamente perde. Ma non è di certo nato per questo. Guardatelo e ammirate Kevin Peter Hall nella sua seconda, e purtroppo ultima, interpretazione dell’essere piu temuto dell’universo.

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Una foto dal behind the scene dell’originale Predator, filmato in Messico nel 1987. Da notare, in basso sulla sinistra, il mitico Stan Winston, maestro degli effetti speciali (quando erano veramente speciali), responsabile della creatura assieme ai fratelli Thomas, artefice del design e autore, insieme al suo gruppo (Stan Winston’s Group) degli effetti visuali speciali del film.

Dopo questi due bellissimi film (sopratutto il primo), non han piu prodotto nulla di buono riguardo la saga di Predator, lasciandola ferma al secondo capitolo uscito nel 1990, apparte un pietoso reboot/para-sequel uscito 7 anni fa e due tristissimi crossover. Il fatto che abbiano sborsato “solo” tre tentativi a tema e che non abbiano fatto, nel corso degli ultimi 28 anni, nient’altro, non è un male: se i risultati sono stati quelli che abbiamo visto, allora meglio non mettere le mani sul franchise, lasciandolo riposare in pace con il classico buon ricordo, piuttosto che rovinarlo con remake, reboot e crossover spazzatura per il mercato di massa. L’unica cosa fatta è stata, per l’appunto, uno squallido, riciclato e patetico reboot, tutto scopiazzato dal primo, uscito nel 2010, che riuscì nel difficile tentativo di farsi odiare anche dai fan piu sfegati che chiedevano un nuovo capitolo da tanti anni. I due crossover prodotti nel 2004 e nel 2007 fecero pietà e insultarono l’intelligenza umana, venendo schifati da tutto il genere umano del pianeta. Davvero pietosi, in particolare il secondo. Vi dico che il 12% di apprezzamento ottenuto su rottentomatoes è anche troppo. Meriterebbe lo 0%.

Attendiamo ora il nuovo sequel ufficiale, The Predator, 3° capitolo della trilogia e sequel ufficiale del primo uscito nel 1987. Sarà diretto da Shane Black, uno degli attori del primo, e uscirà nel marzo del 2018. Attendiamo fiduciosi. Ricordiamo inoltre con affetto l’attore Kevin Peter Hall, interprete del guerriero tribale rasta. Kevin è morto nell’aprile del 1991 a causa di una trasfusione di sangue infetta che gli procurò l’HIV, trasfusione che venne fatta in fretta e furia a causa di un incidente d’auto da lui subito. Preghiamo per lui. Riposa in pace, Kevin.

Per ora, godiamoci questa maratona, sopratutto il primo e indimenticabile film. Alle 21.10 su canale 27.