Ed eccoci con il messaggio del 25 marzo. Non sempre riesco a pubblicarli nel giorno stesso in cui vengono dati, ma pazienza. Dopotutto, non mi interessa l’inutile guerra a chi li pubblica per primo: basta che vengano pubblicati. Ecco a voi l’ultimo messaggio che ci è stato dato.

  • Messaggio

Cari figli! In questo tempo di grazia vi invito tutti ad aprire i vostri cuori alla misericordia di Dio affinché attraverso la preghiera, la penitenza e la decisione per la santità iniziate una vita nuova. Questo tempo primaverile vi esorta, nei vostri pensieri e nei vostri cuori, alla vita nuova, al rinnovamento. Perciò, figlioli, io sono con voi per aiutarvi affinché nella determinazione diciate SI a Dio e ai comandamenti di Dio. Non siete soli, io sono con voi per mezzo della grazia che l’Altissimo mi dona per voi e per i vostri discendenti. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.

  • Commento

Questo tempo primaverile vi esorta, nei vostri pensieri e nei vostri cuori, alla vita nuova, al rinnovamento.

La primavera è sinonimo di Pasqua, è la Pasqua è la risurrezione di Cristo, avvenuta dopo la morte. Come lui, anche noi cristiani passiamo attraverso un cammino di morte e di resurrezione: di morte, per eliminare le brutture, far morire i nostri demoni, le nostre paure, i nostri traumi, cancellandoli definitivamente (e ciò può avvenire solo per mezzo di Cristo e non per mezzo della nostra forza autonoma); e di resurrezione, perchè dopo esserci spogliati del nostro vecchio io, dopo aver tolto le cose “vecchie e brutte”, viene il tempo di una nuova persona, di un nuovo io che rinasce in Cristo. Ciò può avvenire che si incontra Cristo e se lo si accetta liberamente come nostro salvatore. Per mezzo della nostra forza di volontà e della libera accettazione, e per mezzo della sua grazia quotidiana, e attraverso la preghiera quotidiana, possiamo camminare verso la risurrezione che ci tocca e che ci attende. Perchè la resurrezione non è un qualcosa che ha vissuto Cristo e basta, non è un “semplice” avvenimento storico toccato ad una sola persona: la resurrezione tocca a tutti. Tutti, anche ai non cristiani. Sempre se quest’ultimi si decidono per la conversione. La Pasqua è il periodo per risorgere, attraverso il cammino cristiano. Perchè accettando la sofferenza e pregando verso Dio si può rinascere e si può venire trasformati. Accettando Cristo si può rinascere; pregare tutti i giorni porta alla trasformazione. Una trasformazione graduale, così com’è la preghiera: uno strumento che si applica gradualmente, giorno dopo giorno, ogni giorno. Piu preghiamo, piu ci apriamo il cuore, piu riceviamo la grazia santificatrice che ci porta verso un graduale rinnovamento interiore, che ci cambia la persona, la psiche, la nostra mente e i nostri pensieri, e il nostro io. La Madonna ci ricorda sempre di iniziare a pregare per iniziare il cammino, e di continuare a pregare per continuarlo e mantenerlo, il cammino. In questo modo la trasformazione, la grazia e la rinascita toccherà a tutti: attraverso la preghiera, la nostra forza di volontà e il nostro graduale distaccamento dal peccato, che ci porterà verso la santità, e quindi verso un completo rinnovamento.

Con questo è tutto. Al prossimo messaggio!