A volte, certe canzoni accompagnano alcuni dei momenti piu dolci della tua vita. Quei momenti di “gloria”, dove stai vivendo la materializzazione di un desiderio, di un sogno, o di un qualcosa di bello che nemmeno avresti immaginato chiedere. Certe canzoni sono presenti mentre stai vivendo quel particolare momento di splendore. Poi, quando il momento passa, ti rimane quel che hai vissuto sottoforma di ricordo: dati visuali insiti nella mente, che rievocano quello che hai vissuto. Quella particolare canzone, che ha accompagnato quel momento, è così presente nel ricordo; ciò significa è dentro di te, ed eternamente incollata nel tuo database di memorie. Difficilmente può venire scollata da quel ricordo.

Se, tuttavia, quel vissuto passa, si lacera e viene perso, quando lo ricordi sarà una rievocazione tutt’altra che pacifica, perchè difficilmente penserai a quel momento bello con amore: sentirai piuttosto una robusta nostalgia o qualcos’altro di verosimile ad un dolore. Se perdiamo qualcosa che abbiamo vissuto, pensare e rievocare quel preciso ricordo può farci cadere in un temporaneo declino emotivo. Una forte malinconia può attanagliarci.

E così capita se sentiamo una particolare canzone associata a quel ricordo che fa così male proiettare dentro di noi. Siamo lì che sentiamo della musica e parte un pezzo che ci ricorda quel momento particolare della nostra vita. Ma quel momento è passato e ciò che ne faceva parte è andato perso; si è distrutto, ci ha ferito dentro, ha lacerato il nostro tessuto intimo. Così finisce che questa canzone non riesci proprio ad ascoltarla, non più almeno. Molta è la nostalgia che ti colpisce quando ti ritrovi a sentirla, e altrettanto forte è la malinconia che fà capolino.

Capita così che alcune canzoni proprio non si riescono più a sentire. Non possono più essere sopportate dalla nostra mente perchè ci fanno scattare quel piccolo disturbo di associazione che ci viene quando l’ascoltiamo. Ecco che sentiamo quel dato pezzo ed ecco che la nostra mente vola a momenti di grande gioia, azionando ricordi che ci fanno stare male…perchè, in fondo, sono momenti perduti, che non siamo riusciti a replicare nel corso della nostra vita, che ci mancano intensamente, che spesso vorremo riavere con noi, nella nostra vita.

Alcune canzoni rievocano il puzzo della misera adolescenza che hai avuto. Altre, ti riportano a quell’amore perduto che hai avuto in tenera età e che poi hai perso; altre ancora ti fanno venire in mente quando camminavi nel salotto alle 3 di notte, con le cuffie nelle orecchie, materializzando sogni nella tua mente. Sogni che poi non si sono realizzati. Sentire questo o quest’altro pezzo ti riporta verso un “allora” che fa male e che vorresti non ricordare.

Non riesci piu a sentire quel pezzo che ti ricorda troppo quella lei che hai avuto e che ora hai perso: ti fa tornare indietro nel tempo a quei momenti in cui stavi vivendo una bellissima storia d’amore. Poi arriva un altra canzone ma…ti riporta ad anni e anni prima, e non vuoi certo ricordare com’eri messo a quei tempi: come vivevi, le tue abitudini, la tua cultura di allora e quelle brutte sofferenze che ti schiacciavano l’anima.

L’aver detto addio alla musica ha giovato alla mia vita; tuttavia a volte capita di voler riascoltare qualche canzone già conosciuta, già sentita, che già ha ottenuto posto nei miei ricordi…e di non riuscire a farlo. Non è un male. Se ti rievoca un brutto periodo, tanto vale non ascoltarla. Ma c’è invece una dinamica che fa cascare l’asino: a volte alcune canzoni non ti fanno sentire male perchè ti ricordano un brutto periodo, ma perchè ti ricordano anche solo un momento vissuto che tanto ti manca e che, talvolta, è meglio di quello che vivi al presente, e allora subisci una forte nostalgia. Troppo forte, troppo ampia. Vorresti ascoltare per breve tempo quel pezzo, ma sarebbe meglio lasciarlo perdere.

Ascoltarlo significherebbe, potenzialmente, tornare a ricordare, pensare e conversare con qualcosa di profondamente nostalgico, che un tempo era stato causa di gioia, e che nel profondo del nostro cuore ci manca e urla “vorrei essere qui, di nuovo presente, nella tua vita”. Ciò ci fa solo del male, peggiora inutilmente le nostre emozioni, anche se temporaneamente, ma la scalata di malinconia che offre il ricordo del passato è forte e può, potenzialmente, divenire molto lunga, divenendo anche una situazione ben piu che temporanea. Non abbiamo certo bisogno di deprimerci pensando al passato.

E allora è meglio lasciare perdere il ricordo, la canzone che rievoca il ricordo, e qualsiasi cosa ci possa proiettare verso il passato. Meglio smetterla di rievocare consapevolmente o meno ciò che in passato ci è successo; meglio smetterla di pensarci; meglio pensare a quella piccola azione che dobbiamo attuare nel presente, e che genererà una reazione nel futuro, piuttosto che inscenare un revival del passato nella nostra mente, vanificando il tempo. Meglio ignorare e non conversare con tutto ciò che urla passato! passato! passato! Perchè guardando indietro non si va avanti: se la vita va avanti, allora devi andare avanti anche tu.